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Stefania Tais

Svizzera di nascita, vivo in Italia da parecchi anni. Ho la fortuna di vivere sufficientemente vicino al mare, alle montagne e alla più bella e delicata città del mondo: Venezia. Non mi mancano le opportunità per raggiungere luoghi meravigliosi in poco tempo, immortalare un’alba fuori stagione sul mare, vagare tra le immensità delle guglie dolomitiche e non solo, nonchè godere di qualche scatto urbano.

Curiosa di quello strumento che mio papà maneggiava con estrema cura e rispetto, una Voigtlander Vitoret R del 1962 con custodia di pelle, ho iniziato a scattare fin da piccola, con alte aspettative, ancorché distrattamente. Ma è dopo aver seguito il primo corso di fotografia qualche anno fa e aver iniziato ad approfondire la tecnica e l‘ educazione all’ osservazione, che ho iniziato ad appassionarmi seriamente.

Prediligo la fotografia paesaggistica, con un’attenzione particolare alla naturalistica, mi dà la possibilità di immortalare istanti fugaci, attimi appena percepibili, con uno strumento che nell’ istante in cui scatta trasforma le sensazioni in momenti unici, rendendoli godibili per sempre.

Mi piace prendermi il tempo necessario per immergermi nell’ ambiente e attendere il momento giusto. E’ in questo tempo lento che ascolto il mondo che mi circonda e provo a creare.

La natura esige calma,  inevitabilmente si deve seguire il suo ritmo se si vuole un incontro privilegiato o una visione creativa, sublime, in ogni caso sempre personale.

Fotografo sia a colori che in bianco e nero. Ho sempre amato le infinite sfumature che si rincorrono tra i due opposti colori, fino a culminare in neri profondi e in bianchi totali. Nel bianco e nero trovo l’essenza della fotografia, non sono distratta dai colori, vedo solo forme, sfumature, trame. Con essa posso sognare e perdermi ma anche cogliere la drammaticità e l’intensità di una scena. Comporre una foto pensandola in bianco e nero significa sapere che non saranno i colori a veicolare le emozioni, ma altri elementi, proprio quelli che daranno una sensazione materica all’immagine.


Dal 2018 collaboro con l’agenzia fotografica PhotoFVG 

Dal 2020 collaboro con l’agenzia fotografica Clickalps

Dal 2020 sono sostenitore della Fondazione Dolomiti Unesco


COLLABORAZIONE CON Ermes Mazzali Photo


Mantenendo quella che è la mia prerogativa fotografica, nei workshop che realizzerò assieme a Ermes Mazzali Photo cercherò di trasmettere ai partecipanti tutta la passione per la fotografia, il mio coinvolgimento quando osservo un paesaggio, un ambiente, un soggetto, una situazione, cercando la luce che ne disegni i profili, la sostanza cromatica e la densità corporea mentre mi lascio suggestionare seguendo il flusso delle idee.

Ogni persona è diversa e differente è il suo modo di rendersi permeabile alle emozioni, da qui nasce un modo unico di guardare il mondo prima ancora di appoggiare l’occhio sul mirino. Mente e cuore per mano, mentre l’occhio è l’unico strumento.